Digitalizzazione e innovazione: Arcese annuncia la partenza del proprio pilot nel progetto e-CMR Italia

Il Gruppo in prima linea nel progetto che guarda al futuro della logistica e tra i primi ad iniziare la sperimentazione

Arcese ha recentemente aderito a “Towards the implementation of the e-CMR system”, l’iniziativa avviata da Unioncamere con il supporto tecnico di Uniontrasporti che ha come obiettivo quello di digitalizzare e semplificare le procedure logistiche per i trasporti su gomma. Il progetto, ora entrato nella fase di sperimentazione con l’avvio di una serie di pilot, vede coinvolte altre aziende italiane di trasporto e logistica.
Nel mese di settembre, la procedura e-CMR sarà utilizzata da Arcese per alcuni trasporti internazionali – su un perimetro di traffico ben definito e controllato - con l’obiettivo di testare il suo uso nel contesto operativo e, grazie a specifici KPI, rilevare potenziali benefici e ostacoli o difficoltà nel suo utilizzo. Con l’e-CMR, mittente, trasportatore e destinatario possono infatti ricevere le notifiche in tempo reale sui passaggi chiave del processo di trasporto (presa in carico, trasporto, consegna) e sullo stato di integrità della merce, attivando eventuali azioni proattive, oppure abilitando il processo di fatturazione del servizio di trasporto non appena la merce è consegnata.
Arcese è stata in prima linea nell’adesione al progetto: la digitalizzazione dei documenti di trasporto è infatti un fattore chiave per aumentare la competitività del servizio offerto e la qualità dei servizi di supply chain, potenziandone l’efficienza. Ad oggi l’e-CMR è stato ratificato in 30 Paesi europei e l’obiettivo dell’Italia è di essere uno dei prossimi.
Da questa sperimentazione ci aspettiamo risvolti positivi, oltre alla sensibilizzazione di tutti gli attori della filiera, anche una spinta al processo di ratifica del protocollo da parte del Governo italiano. Il nostro è un settore in rapida evoluzione e l’e-CMR è un elemento chiave per supportare la trasformazione dei nostri processi, determinata dalla forte spinta alla digitalizzazione” ha commentato Emanuele Arcese – Road Freight FTL Director di Arcese che conclude “Non solo efficienza operativa, grazie ad una maggiore accuratezza dei dati lo standard digitale aumenta la trasparenza e sicurezza lungo l’intera supply chain non dimenticando infine gli importanti risvolti in termini di sostenibilità.