Arcese ottiene per il secondo anno consecutivo l’Ecobonus Marítimo in Spagna

 
4.038 passaggi nave certificati e un contributo di €197.435,70 per il potenziamento dell’intermodalità tra Italia e Spagna
 
Arcese conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni di trasporto sostenibili ottenendo, anche per la seconda annualità, l’incentivo statale Ecobonus Marítimo, promosso dal Ministerio de Transportes y Movilidad Sostenible e finanziato dal Mecanismo de Recuperación y Resiliencia (MRR) della Commissione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU.
 
Per il periodo di riferimento, l’azienda ha certificato 4.038 passaggi nave, ricevendo un contributo pari a €197.435,70, destinato a supportare il trasferimento modale dalla strada alla modalità marittima. Il risultato conferma la validità della strategia intermodale di Arcese e il ruolo centrale dei collegamenti marittimi nel potenziare l’efficienza e la sostenibilità della supply chain tra Italia e Spagna.
 
Un tassello strategico nello sviluppo dell’intermodalità internazionale
Il rinnovo dell’incentivo fortifica ulteriormente la presenza di Arcese nel mercato iberico e rappresenta un riconoscimento concreto agli investimenti del Gruppo nella mobilità a basse emissioni. L’utilizzo della modalità marittima consente infatti di ridurre traffico su strada, emissioni di CO₂ e congestione infrastrutturale, contribuendo agli obiettivi europei di sostenibilità e transizione ecologica.
 
Trasparenza e conformità alle linee guida PRTR
In ottemperanza alle disposizioni del Plan de Recuperación, Transformación y Resiliencia (PRTR), Arcese garantisce la piena conformità ai requisiti di visibilità e comunicazione previsti per i progetti finanziati dall’Unione Europea, assicurando la corretta identificazione del sostegno ricevuto e l’utilizzo della dicitura ufficiale “Financiado por la Unión Europea – NextGenerationEU”.